«Dilettante di gran classe».

Sono fatta d'ansia e di sangue, poca carne e molta carta (di libri); sono innamorata dell'idea d'essere innamorata, sono un concentrato di contraddizioni che combaciano perfettamente tra di loro e per questo mi rendo conto di essere una persona essenzialmente problematica. Amo Harry Potter, i Beatles, Nole, Lady Gaga, il sole, i libri, il mare e potrei morire per un accento inglese. Sono una fangirl, telefilm addicted e fashion victim. Ah, mi chiamo Rossana, ho 22 anni, sono una studentessa di lettere e sono italiana.

«Io veramente non sono un uomo: io sono troppo spirito».

"Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi e venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perchè sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te.”
Søren Kierkegaard, Diario del seduttore. (via buiomulticolore)
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